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venerdì 22 novembre 2013

martedì 29 ottobre 2013

Approfondimento sulla tassonomia dei nuovi attacchi da sci - Deepening on the taxonomy of the new ski bindings

Dopo aver realizzato il video andiamo più nel dettaglio a vedere di cosa sono composti questi attacchi da sci della Salomon. I pezzi sono molti di più e di materiali diversi, andremo ad analizzare le nuove parti senza essere ripetitivi sui componenti che sono già stati visti e spiegati.



Guardiamo ora le parti attraverso foto più dettagliate.


Lo smontaggio di questo particolare tipo di attacchi è arrivato sino allo sci, troviamo i pezzi 1 e 2 che si vanno ad inserire nella parte più vicina allo sci vero e proprio e che servono per mantenere gli attacchi fissi. Possiamo vedere che il pezzo 1 è in materiale plastico mentre il pezzo 2 in materiale metallico, probabilmente in acciaio inossidabile in quanto, pur avendo usato gli sci per parecchio tempo e che quindi sono stati più volte sottoposti ad acqua e neve, il pezzo non è arrugginito. I due pezzi sono tenuti assieme da due viti che vediamo indicate con il numero 3.



Vediamo ora più nel dettaglio il puntale (4) di cui abbiamo già parlato in precedenza, a differenza del precedente questo puntale è in metallo successivamente colorato con una vernice metallizzata, mentre il primo era in plastica. Troviamo tre nuove parti ovvero la scocca (5) in plastica che protegge una parte esposta del meccanismo e il vetrino numerato (7) in cui sono segnati i numeri per la regolazione degli attacchi (per approfondimenti su questa parte guardare qui). A mantenere insieme il puntale la scocca e il vetrino troviamo un'unica vite torx (8).



Tutte i componenti dall'11 al 22 vanno a comporre la base su cui il puntale si va a fissare e successivamente viene montato sullo sci. Della barra centrale (10) abbiamo già parlato. Il componente 11 in metallo è la parte che va a contatto con lo sci su di esso viene montato il componente 12 in plastica, su questo vengono incastrati i componenti dal 13 al 21. Tra i pezzi più interessanti troviamo il 14, 15. 16 che montati assieme sopra il pezzo 13 vanno a formare un meccanismo basculante che facilita l'uscita dello scarpone in caso di caduta. Anche i pezzi dal 18 al 21 sono montati sul componente 13, questi però creano una leva che se sollevata fa scorrere l'attacco sulla barra centrale per regolare l'altezza. Tutto è fissato assieme (compreso il puntale) con delle viti a croce (22).



Le parti dal 23 al 28 fanno invece parte della base della talloniera, come per il puntale si ha una base in metallo (27) alla quale verranno fissati 23, 24, 25. Sul pezzo 25 ritroviamo il meccanismo di leva per far scorrere l'attacco e regolarlo che si aveva anche sul puntale. Anche qui tutto è tenuto assieme da delle viti a croce (28).



Passiamo ora allo skistopper (30) di cui abbiamo già parlato nel post sul precedente attacco, questa volta però è fissato alla placca di metallo (27) mediante una vite a croce (30).



In fine la talloniera (32), anche di questo componente abbiamo già parlato. Sono presenti anche qui due molle una inserita all'interno (33) e una inserita al di sotto della talloniera (36). All'interno della prima molla vi è un pezzo (34) che va a contatto con la vite di regolazione posteriore (35) (già vista in precedenza). Un ulteriore pezzo è il 31 dotato di una parte a punta a cui attorno si va ad alloggiare la molla 33. 

lunedì 28 ottobre 2013

Un altro attacco da sci - Another ski binding

Un altro attacco da sci che proponiamo è l'attacco da discesa libera della Salomon. Molto più complesso di quello della Fischer precedentemente analizzato, è composto di più pezzi e materiali. Di seguito il video dello smontaggio e a breve la descrizione dei vari componenti di cui è composto.

venerdì 18 ottobre 2013

Gli attacchi da sci analizzati - The ski bindings analyzed

Gli attacchi che andremo ad analizzare in ogni loro componente o quasi sono degli attacchi della Fischer da utilizzare per lo sci alpino.


Andiamo ora ad individuare più nel dettaglio tutte le parti i cui è composto l'attacco.

1. Puntale - Toe Piece
Il puntale è la parte anteriore dell'attacco da sci, per essere calzato, lo scarpone, viene prima incastrato su questa parte e successivamente con una pressione sulla talloniera (che vedremo in seguito) viene incastrato sull'attacco. Sul puntale troviamo una scala graduata (con la relativa tacca di riferimento) ed il meccanismo di taratura (una vite) necessari ad effettuare una corretta regolazione della taratura delle molle. Grazie a questa regolazione, l'attacco viene tarato in modo che si sganci in caso di caduta dello sciatore, il valore sulla scala viene calcolato attraverso una tabella che segue alcuni valori specifici di chi lo utilizza ma di questo parleremo più nello specifico in seguito.


Esempio di come lo scarpone si incastra con il puntale
2. Vite di regolazione anteriore - Adjustment screw front
Questa vite permette di regolare la taratura delle molle per quanto riguarda il puntale. Il valore presente sulla scala graduata che troviamo sul puntale non corrisponde direttamente nel al peso ne all'altezza dello sciatore ma è un valore DIN che indica l'unità di misura della potenza e, nel caso specifico, esprime lo sforzo di sgancio massimo, superato il quale, l'attacco svincolerà lo sciatore dagli sci. Per regolare questo valore ci sono tabelle che si basano su valori quali peso, altezza, sesso e livello di esperienza dello sciatore.


3. Viti di fissaggio - Fixing screw
Sul puntale troviamo 2 viti di fissaggio che servono a mantenere le parti del puntale il più possibile salde e solide.


4. Skistopper
Lo skistopper è una forcella inserita nella talloniera dello sci che, spinta da una molla, si alza perpendicolarmente alla soletta dello sci quando viene a mancare la pressione dello scarpone. Impedisce allo sci di scivolare da solo dopo lo sganciamento in seguito ad esempio a una caduta.


5. Talloniera - Hell Piece
La talloniera è la parte posteriore dell'attacco da sci. Ad essa viene agganciato lo skistopper. Una volta che lo scarpone viene inserito nel puntale, attraverso una pressione del tallone del piede sullo skistopper, lo scarpone viene agganciato anche a questa parte. La talloniera è dotata di una leva di apertura, quando è aperta questa leva sarà verso il basso mentre quando lo scarpone è agganciato la leva sarà verso l' alto (come in figura). Questa leva permette di sganciare lo scarpone dall'attacco attraverso una pressione esercitata dalle bacchette che utilizza lo sciatore, infatti su di essa è presente una parte concava che agevola l'operazione. Come il puntale la talloniera è dotata di scala graduata per regolare il valore DIN, di cui abbiamo già parlato. 


Immagine di come la talloniera si incastra con lo scarpone, possiamo
notare anche lo skistopper in posizione parallela rispetto allo sci
6. Molla 1 - Spring 1
Questa molla è inserita all'interno della talloniera e serve per regolare l'apertura e la chiusura della leva di apertura.


7. Molla 2 - Spring 2
All'interno della molla 1 è presente un' altra molla che concorre a far funzionare il meccanismo di aperura e chiusura della leva.


8. Vite di regolazione posteriore - Adjustment screw back
La vite di regolazione posteriore ha un'altra forma rispetto a quella di regolazione anteriore ma entrambe hanno la stessa funzione ovvero di regolare i valori DIN come abbiamo già visto in precedenza.


9. Barra centrale - Central bar
La barra centra è la parte fondamentale dell'attacco da sci, su di essa vengono inseriti puntale e talloniera, viene regolata in altezza a seconda della lunghezza dello scarpone. Se non dovesse essere regolata in modo corretto lo scarpone potrebbe avere troppo gioco e quindi si presenterebbe il rischio che lo scarpone si sganci alla prima sollecitazione, rischiando così la caduta dello sciatore. 


10. Vite di fissaggio - Fixing screw
Questa vite di fissaggio permette alla barra centrale di rimanere fissata allo sci.


Di seguito un breve video che mostra come vengono regolati gli attacchi da sci e come vengono effettuate le prove per verificare che regolazioni siano state fatte nel modo più corretto. Si consiglia di far fare questi passaggi ad una persona competente, è bene ricordare che sugli attacchi da sci grava la buona discesa o meno da una pista e quindi il rischio di cadute e infortuni.